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Analisi della catastrofe

Tagliarsi il belino per fare un dispetto alla moglie

Ecco spiegato quello che è successo, per farla breve. Ha vinto l’italiano medio. L’italiano che si identifica in un leader, che diventa il suo personale portatore di verità. Da una parte e dall’altra. Ha perso, ancora una volta, l’Italia civile, l’Italia antifascista, l’Italia di Falcone e Borsellino e quella di Gramsci e successori. Probabilmente però è un Italia utopica, un Italia che non potrà mai esistere, causa il suo popolo di caproni. Cosi a destra come a sinistra. Perchè è evidente che il popolo di sinistra ci ha messo del suo per consegnare l’Italia nelle mani di un criminale, per la terza volta. Allora è un vizio.

Non era così difficile ieri mattina, guardando l’affluenza, vedere che Grillo aveva miseramente fallito e quindi andare a votare. Invece no, protestiamo tutti assieme appassionatamente col non-voto, come se non fosse scontato che il non-voto sarebbe stato ben poco trasversale anzi molto rappresentativo. Perchè se è vero che sono tutti “uguali”, quelli che hanno vinto sono un pò più “uguali” di quelli che hanno perso. E la minima differenza che c’è tra i due, sembra un paradosso, è sostanziale. Ha vinto l’Italia che inneggia alla mafia e colpevolizza i giudici, che censura, che si rende protagonista di mattanze studiate a tavolino che poi verranno processati i giudici che hanno pensato di indagare su questi fatti. Caro Beppe, ora si che ne avrai da scrivere sul tuo blog, finchè non te lo chiuderanno perchè a loro non gli va, perchè ho paura che succederà pure questo. Mi sentirei un pò responsabile però, alla fine hai fatto il gioco dello “psiconano”. Così come, non siete soli astensionisti tranquilli, chi ha annullato la scheda perchè la sinistra (che sognamo e che vorremmo tutti) non c’è più. Bene ora la sinistra (che esisteva per quanto facesse schifo) non c’è davvero più; nella speranza che il PD vista la provenienza dei suoi voti pensi un pò più a fare la sinistra e un pò meno il centro.

Viva l’Italia, io intanto studio un bel piano di evacuazione da questo paese di cui mi vergogno profondamente (anche della regione).

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