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Tutti contro Grillo

Questa retata contro Grillo fatico a capirla. E’ odio allo stato puro.

Dal giornale nato nella Resistenza non mi sarei aspettato tanto. D’ora in poi, quando mi ritroverò a dover spiegare a qualcuno gli effetti del berlusconismo sui media, non riporterò più i classici esempi del Giornale o di Libero. No, parlerò dell’Unità e del suo atteggiamento partitico. Partitico, non politico. Perchè politico vuol dire essere schierati nell’affrontare tematiche d’attualità; partitico vuol dire seguire la linea imposta da un partito riguardo alle tematiche d’attualità. Un bollettino, non un giornale… In culo alla libertà d’informazione.

Grillo “attacca” Napolitano, lo chiama Morfeo: dice che dorme. Dice forse il falso? Oppure, oltre all’immunità, alle prime quattro cariche dobbiamo dare anche la santità? Tutto quello che fanno è buono e giusto? Napolitano firma provvedimenti chiaramamente incostituzionali. Napolitano è garante della costituzione. Qualcosa non quadra. (Pompini a tutto spiano pure qua? Naaaa, non ci credo…)

E’ chiaro nel loft di un determinato partito cosa si intende per garante della costituzione e cosa significhi il termine incostituzionale? E’ chiaro nel loft di quello stesso partito che Napolitano e la Corte Costituzionale sono gli ultimi due salvagenti per la democrazia in Italia (e molte colpe, per questa situazione, sono solo loro e non del candidato della coalizione avversa)?

E’ evidente che nulla di tutto ciò è chiaro: stanno ancora cercando la strada per il dialogo. Fanno bene a cercare una strada. E’ lì che li vuole Berlusconi: a battere. Un’opposizione puttana (ministre e sottosegretarie non bastano più, l’arrapato di Arcore ha puntato qualche pidina;oh povera povera Veronica che pena mi fai): “Volete dialogare sul blocca-processi? Fate passare il lodo Alfano”.

Il problema, che questi stanno lì, chiusi nel loro loft a pensarci. Cederanno e si venderanno (e non per piacere). Come se avessero alternative. Contano zero; in Parlamento e tra la gente.  A ottobre scenderanno in piazza? Tanardi; non hanno capito che di questo passo a ottobre il loro loft non esisterà più, perchè il loro partito non esisterà più, dopo che qualche lodo creativo dichiarerà l’opposizione un’inutile perdita di tempo che l’Italia non si può permettere, insistendo sul fatto che la volontà del popolo è già stata dimostrata.

Chiudo con una speranza; forse a quel punto sposteranno l’obbiettivo da Grillo e l’antipolitica e si ritroveranno come noi (comuni mortali fuori dalla loro elitè) nella merda. Forse capiranno che incazzarsi e alzare la voce era da considerarsi più politica dello cercare un dialogo con creatori di leggi incostituzionali.

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